E tu di che albero sei?

Un test usato dagli psicologi per interpretare la personalità, aiuta a capirsi meglio. E anche a "giocare" in famiglia.

articolo tratto da "Famiglia Cristiana" n. 23/2006

Un bimbo, piccolo contadino, si riposa seduto ai piedi di un albero tra i cui rami ci sono gufi, scoiattoli ed uccelli

Prima di cominciare a leggere, prendete un foglio e disegnate un albero. Non chiedete altre istruzioni, altrimenti potreste essere influenzati nel vostro compito, che deve essere il più spontaneo possibile. Anzi, già che ci siete, fate disegnare anche parenti e amici, che vale la pena di conoscere sempre meglio.

Fatto?

Ora potete sapere che ogni dettaglio ha un significato preciso, per cui non sfuggirete ad una rigida classificazione.

Radici intricate? Avete avuto un’educazione non del tutto coerente, con conseguente difficoltà a stabilire amicizie.

Disegno nell’angolo sinistro in alto? Siete attaccatti alle tradizioni e ai valori culturali.

Come spesso accade in questi casi, anche nei test proposti da Evi Crotti, psicologa e pedagogista, nella guida Oscar Mondadori, E tu di che albero sei?, troverete congruenze ma anche sorprese. Cercare di interpretare la personalità attraverso il disegno, comunque, potrebbe risultare un simpatico modo di “giocare” in famiglia.

Posizione:
se l’albero è disegnato al centro del foglio. L’Io della persona gode di una sana armonia generale, che gli permette un buo adattamentoalle situazioni e spontaneità nelle relazioni.

Radici:
se sono sprofondate in maniera vistosa nel terreno, testimoniano un forte vincolo emotivo con la madre.

Chioma:
se è a festoni circolari, racconta una persona di carattere socievole e che dimostra un buon autocontrollo.

Foglie:
se vengono delineate minuziosamente, indicano una natura socialmente dinamica, pronta a dare il meglio di sé.

Uccellini:
rappresentano sempre la nostalgia della propria infanzia.

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