Preghiere e Bestemmie

di Samuele Bovini - in cop. illustrazione di Francesco Gubbiotti e Laura Bortoloni.

Illustrazione di una mano e scheletro di mano speculari

"Questa è una raccolta di miei pensieri e poesie, dedicata a tutti coloro che arriveranno all'ultima pagina senza avere riso di me, ma stretti con me in un unico, onirico abbraccio."

Presentiamo qui di seguito, l'introduzione "Quattro chiacchiere" che Samuele fa con il lettore...

Prima di iniziare, lettore, mi piacerebbe rubarti qualche riga, se posso.

Vorrei spiegarti qualche perchè che questo libro si porta dietro.

Preghiere e Bestemmie è nato come embrione nel Duemila, ma le poesie erano ancora poche, e non tutte mi soddisfacevano.
Poi, finalmente, una sera dell'anno successivo, le poesie c'erano, e nonostante fosse una delle prime sere d'estate ho acceso il mio computer e dato alle stampe ben quattro copie: una per me, due per i miei amici, e una per la mia ragazza di allora.
Ero accaldato e sudato, ma abbastanza soddisfatto.

Eppure, anche se alle mie "cavie" il libro è piaciuto, anche parecchio, a me pareva che mancasse qualcosa.
Mi sembrava infantile, ingenuo, ed ho abbandonato l'idea di proporlo per la pubblicazione.

E la cosa buffa è che penso ancora le stesse cose, ma a distanza di cinque anni, rileggendolo, ho saputo apprezzarne una cosa che prima non potevo capire: le poesie di questo libro portano tutte ad un unico tema, più o meno nascosto: il distacco dall'adolescenza.

A volte è un distacco doloroso, altre volte dolce, ma comunque sempre presente ed importante.
Un cerchio che si chiude nei cinque anni in cui ho scritto queste poesie, o meglio dire pensieri.
Sono frasi semplici,storie quasi sempre vere, vissute da un ragazzo tra i quindici e i venti anni.

Perciò, anche se questi versi non offrono un grande esempio di tecnica e se sento che il mio mondo sia la narrativa e non certo la poesia, ho deciso di rispolverare la raccolta.

Ho scelto di operare un "restyling", come va di moda dire adesso, che in realtà è stato molto leggero: giusto qualche parola cambiata col senno di poi e qualche virgola in più o in meno.
Ho aggiunto una sola poesia, l'ultima, a me molto cara in questo particolare momento.

La struttura è rimasta quella di prima: una poesia di apertura, due di chiusura, e in mezzo quattro parti o capitoli che hanno per titolo: Amore, Morte, Emozioni e Nuove Speranze.

Un percorso ideale che affronta momenti oscuri ma si conclude volutamente con la speranza.
Le iniziali dei quattro capitoli formano la parola "Amen", che mi sembra un ottimo modo di chiudere un cerchio.

Va bene, ora basta bla bla bla, si comincia.
Buona lettura e grazie, lettore.

L'autore: Samuele Bovini, nato a Perugia nel 1980, si sta per laureare in Scienze della Comunicazione e sogna un futuro nel campo letterario.
Da qualche anno sente dentro di sè una vocina che gli dice di scrivere, di raccontare storie, e lui ha deciso di ascoltarla.

Preghiere e Bestemmie è il suo esordio letterario.

  • Migdard Editrice - Via C. Colombo 4 - 06127 Perugia
  • Anno 2005
  • Euro 8.00
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